Storia, regole e struttura della disciplina

Cos’è il dragon boat

Una disciplina nautica nata oltre duemila anni fa in Cina e diventata uno sport praticato in tutto il mondo.

Origini storiche

Una tradizione di oltre duemila anni

Il dragon boat è una disciplina nautica dal profondo radicamento culturale, le cui origini risalgono a oltre duemila anni fa nelle regioni fluviali dell’antica Cina. Secondo la tradizione, il mito fondativo è legato al poeta e statista Qu Yuan, che si gettò nel fiume Miluo in segno di protesta contro le ingiustizie politiche.

I pescatori, per onorarne la memoria e scacciare gli spiriti maligni, si lanciarono alla sua ricerca su lunghe imbarcazioni, battendo l’acqua con i remi per allontanare i pesci. Da allora la ricorrenza si celebra il quinto giorno del quinto mese lunare: è il primo embrione delle moderne regate di dragon boat.

Nel corso dei secoli la disciplina si è evoluta da rito propiziatorio a sport organizzato. Nel Novecento, soprattutto dagli anni ’70, il dragon boat è diventato una disciplina riconosciuta a livello internazionale, con federazioni, regolamenti ufficiali e competizioni globali.

Pagaie da dragon boat appoggiate al muro

Dalla Cina al mondo

Le tappe del dragon boat

  1. La leggenda di Qu Yuan
    Oltre 2000 anni fa

    La leggenda di Qu Yuan

    Nelle regioni fluviali della Cina nascono le prime corse su lunghe barche decorate.

  2. Le regate moderne
    Anni ’70

    Le regate moderne

    Le competizioni si diffondono oltre l’Asia e il dragon boat diventa sport organizzato.

  3. Nasce la IDBF
    1991

    Nasce la IDBF

    La International Dragon Boat Federation diventa l’ente mondiale di riferimento.

  4. Abreast in a Boat
    1996

    Abreast in a Boat

    In Canada nasce il primo equipaggio di donne operate di tumore al seno.

  5. Il rosa arriva in Italia
    2003

    Il rosa arriva in Italia

    Ai Mondiali di Roma gareggia per la prima volta una squadra di donne in rosa.

Regole e struttura

Com’è fatto un dragon boat e come si gareggia

Il dragon boat moderno è un’imbarcazione lunga in genere 12,66 metri e larga circa 1,06 metri, decorata con testa e coda di drago, simboli della tradizione asiatica.

Le gare si svolgono su distanze prestabilite:

  • 200 metri, la prova di velocità pura;
  • 500 metri;
  • 1000 metri;
  • prove di fondo fino a 2000 metri nelle competizioni internazionali.

La International Dragon Boat Federation (IDBF), fondata nel 1991, è l’ente mondiale di riferimento per la disciplina agonistica: è presente in tutti i continenti e promuove campionati mondiali, europei e nazionali.

Colpi di pagaia sincronizzati durante l'allenamento a Firenze

L’equipaggio

Ventidue persone, un solo ritmo

Passa sopra (o tocca) un ruolo per vederlo nella barca.

Da sport a riabilitazione

Il passaggio da sport tradizionale a strumento riabilitativo

Negli anni ’90 il dragon boat ha assunto un’importante valenza riabilitativa e psicologica grazie a studi pionieristici in ambito medico. Nel febbraio 1996 il dottor Don McKenzie, specialista in medicina sportiva all’Università della British Columbia (Canada), avviò il progetto di ricerca Abreast in a Boat, facendo allenare in dragon boat un gruppo di donne operate di tumore al seno.

Da quell’esperienza è nato il movimento mondiale del dragon boat in rosa.

Scopri il dragon boat in rosa

Domande frequenti

Dragon boat: le risposte alle domande più comuni

Quante persone ci sono su un dragon boat?

Un equipaggio standard è formato da 20 pagaiatrici disposte su due file, da una tamburina a prua che dà il ritmo e da un timoniere a poppa.

Quanto è lungo un dragon boat?

Il dragon boat standard è lungo circa 12,66 metri e largo circa 1,06 metri, con testa e coda di drago come decorazione.

Su quali distanze si gareggia nel dragon boat?

Le distanze classiche sono 200, 500 e 1000 metri; nelle competizioni internazionali si disputano anche prove di fondo fino a 2000 metri.

Che cos’è il dragon boat in rosa?

È il dragon boat praticato da donne operate di tumore al seno. Nato nel 1996 in Canada con il progetto Abreast in a Boat, unisce sport, riabilitazione e sostegno reciproco.

Il dragon boat fa bene dopo un tumore al seno?

Gli studi avviati dal dottor Don McKenzie hanno mostrato che il movimento controllato della pagaia, seguito da professionisti, non favorisce il linfedema e migliora forza, mobilità della spalla e benessere psicologico.